Cari colleghi, anche io sono di vicino Teramo, effettivamente l'allarme tra la popolazione è tanto e le scosse ri ripetono con una snervante regolarità anche per noi Geologi che riusciamo ad avere un approccio più distaccato.
Effettivamente la nuova attività che si va delinendo verso la zona di Campotosto ci pone di fronte a una modificazione dello scenario, quantomeno per quel che riguarda il rischio potenziale a cui viene ad essere soggetta la nostra Provincia.
Il ruolo dei geofisici, che ovviamente non posso avere compiti previsionali, può in questo momento tornare utile a dare indicazioni. In particolare essi potrebbero dare indicazioni su la magnitudo che si potrebbe avvertire nel teramano in seguito a un terremoto nella zona di campotosto o anche in seguito a un terremoto più "marcato" nell'aquilano.
Penso e spero che questo ragionamento sia stato fatto a livello di protezione civile o INGV, magari potrebbe essere divulgato.


L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.