Originariamente inviato da: lucacsm
Scusate ma leggendo ultimamente il forum, mi pare che si stia andando furi da un ragionamento serio e scientifico. Visto che molti di voi avevano in pratica previsto questo evento,xche' "era ovvio che a seguito dello sciame sismico si generasse un terremoto di magnitudo elevata", vi suggerirei di sostituirvi all' INGV visto che sembrano tutti degli incompetenti.
Ovviamente anche quelli dell'USGS di Denver sono degli incapaci anche xche' mi continuano a ripetere che non era per nulla ovvio che ci sarebbe stato un terremoto a seguito dello sciame sismico precedente l'evento.
E' vero che gli sciami sismici potevano indicare un incremento dell'energia lungo la faglia ma e' vero anche il contrario. Ho sentito alcune dall'Italia che mi hanno chiesto:" ma e' vero che si poteva prevedere il sisma e che si sapeva che c'era un tempo di ritorno di 300 anni?" Il tempo di ritorno ha ovviamente, come sapete un valore probabilistico, che e' tanto piu'attendibile quanti piu' dati si hanno a disposizione. Dovremmo invece ricordarci che abbiamo a che fare con dei fenomeni naturali complessi e quindi avere un'approccio piu' umile e non presuntuoso di sapere tutto.
Ancora ieri ho letto sul Giornale:"paghiamo 600 dipendenti dell INGV per farci ripetere da anni che i terremoti non si possono prevedere".
Perche' non fate una denuncia alla procura della Repubblica contro la Protezione Civile e l'INGV per disastro colposo?

Mi stupisco come alcuni geologi nel forum si lascino andare a delle speculazioni su cosa si sarebbe dovuto fare il giono prima dell'evento e xche' non si sia ascoltato Giuliani e cose di questo genere.
Cosa faremo la prossima volta? Forse potremmo porre un limite di magnitudo per cui superata una certa soglia occorrera' evacuare un intera citta'!!!
Secondo me' e piu serio ragionare sull'analisi dell'eventuali concause geologiche che hanno causato il collasso di strutture relativamente nuove, informare come geologi l'opinione pubblica sul fatto che viviamo in uno dei paesi piu' esposti ai pericoli geologici e denunciare quando ci sono delle irregolarita'o quando le relazioni vengono fatte in maniera sbrigativa non supportate da dati.





Che all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia abbiano più volte sottovalutato un eventuele rischio purtroppo non sarebbe la prima volta. Tanti scienziati dovrebbero ogni tanto aprire le porte all'intuito e sopratutto al buon senso. Non si può prevedere l'ora e il giorno di un terremoto ma si può invece informare la gente e far scegliere a loro cosa è meglio fare.
Prima di giorno 6 aprile c'è stato solo silenzio da parte della stampa e da parte degli organi competenti.