Volevo rispondere a Sagitarius. Sono un geologo libero professionista e non ho capito cosa intendi dire che i geologi devono occuparsi di altro e lasciare il campo aperto a chi voglia occuparsi di sismologia che sarebbe un'incognita. Chi è che dovrebbe occuparsi di sismologia? La casalinga di Voghera? Il bracciante lucano? E perché allora non lasciare che chiunque si occupi di astrofisica o di endocrinologia? Questo forum è ormai fa parte della serie "parole in libertà". Comunque volevo dire altro. Non so se tu sai che i geologi non fanno solo i ricercatori (o come dici tu gli impiegati con uno stipendio garantito). La maggior parte svolge l'attività di libero professionista, venendo quotidianamente a contatto con gli aspetti pratici della professione, tipo: costruire BENE un edificio. Cosa intendi quando dici che non serve essere geologo per attuare piani di prevenzione? Cosa intendi per prevenzione? Se si parla di organizzare piani di evacuazione, di informare le persone dei rischi che corrono ad abitare in determinate zone e in certe tipologie di edifici, allora posso darti ragione, non siamo i soli a poter attuare questo tipo di prevenzione (ma possiamo dare molti consigli). Se invece per prevenzione intendi progettare un palazzo (o anche un ospedale-edificio strategico che non dovrebbe MAI diventare inagibile) in modo che non venga giù con una scossa di neanche magnitudo 6, allora ti dico che io, insieme a tutti i miei colleghi, mi ritengo molto importante. Tutti in TV parlano dei deficit progettuali delle strutture in cemento armato che sono crollate, dei calcoli sbagliati, del sottodimensionamento dei pilastri e delle fondazioni, del risparmio in termini di quantitativo di ferro nel cemento armato (poco cemento e poco armato) che qualche criminale ha messo in atto, ma non sento dire, se non marginalmente, come se fosse una cosa senza importanza, che il problema potrebbe essere stato anche di una carenza in fase di conoscenza geotecnica dei terreni di fondazione, che anche a fronte di una progettazione delle strutture fatta bene, l'accelerazione sismica giunta all'edificio è stata maggiore, a volte molto maggiore di quella prevista, proprio perché non è stata tenuta nella dovuta considerazione l'amplificazione delle onde sismiche dovuta a motivi stratigrafici, dei terreni di fondazione, e della topografia del sito. Per dirla in termini molto grossolani: se il progettista progetta bene una struttura per resistere ad una scossa di base che vale 10 (valore massimo atteso della zona) ma poi il sottosuolo e la topografia amplificano gli effetti facendoli arrivare ad un valore di 15 o addirittura 20 (numeri sensa senso ma è per dare un'idea), allora anche se la struttura è stata progettata bene (ma per resistere al valore 10) subirà dei danni anche seri. Prevenzione per me significa anche fare in modo di non trascurare nulla in fase di studio geologico dei terreni di fondazione per poter progettare strutture davvero sicure. E chi è che deve fare questo tipo di PREVEZIONE (la vera prevenzione a mio avviso). Non mi ritengo depositario di nessuna verità ma so che io e i miei colleghi possiamo dire qualcosa di molto importante a questo proposito, senza stare seduti dietro a nessuna scrivania e senza avere lo stipendio assicurato a fine mese. E ti assicuro che molti di noi di buon senso ne abbiamo fin troppo. Cordialmente.

Ultima modifica di Sandro Cantoni; 10/04/2009 10:28.

Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)