Che alcuni miei colleghi possano avere causato disastri ambientali, per connivenze, per negligenza o quant'altro ci può anche stare. Ma penso che in tanti altri casi, probabilmente in un maggior numero di casi, i miei colleghi siano stati semplicemente "non considerati", a partire dal Vajont o anche prima. Il geologo deve fare il geologo e studiare il suolo e il sottosuolo: giustissimo. La struttura va progettata dall'ingegnere: giustissimo anche questo. Non ci vogliamo sostituire agli ingegneri ma non deve essere fatto neanche il contrario . Quando si lavora in perfetta sinergia con gli altri professionisti, ognuno consapevole delle proprie competenze e dei propri limiti, si ottengono i risultati migliori. I sismologi che vanno nelle trasmissioni tirano fuori concetti che si trovano sui libri delle scuole superiori? Io direi di più: sui libri delle medie. Ti do ragione, ma spezzo anche una lancia in favore dei sismologi in TV: un cardiologo, anche di fama, mondiale che va in TV ci va a dire che bisogna mangiare sano, con pochi grassi e fare attività fisica. Non si mette a parlare di argomenti specifici e tecnici perché quasi nessuno ci capirebbe niente. I sismologi fanno altrettanto. Aggiungo una considerazione: il sismologo che dice che "l'Italia è un paese dove una grande percentuale del territorio è a rischio sismico" dice sì una cosa semplice ma dice anche una grande verità, che tu ci creda o no, ignorata da moltissime persone.
Certo si potrebbe fare qualcosa in più: perché non invitare qualche geologi libero professionista, che lavora nel campo dell'edilizia, ferrato in materia (e ce ne sarebbero davvero tanti) che vada a spiegare in TV con parole semplici, come mai un edificio di cemento armato, con le strutture a posto, edificato senza risparmiare sui materiali, possa venire giù a causa di gravi carenze in fase progettuale nella caratterizzazione geotecnica dei terreni.
Infine, quando dici che la sismologia è una scienza "astratta", scusami ma non riesco a capire. Tratti la sismologia come qualcosa di esoterico. E' vero che non si riesce a dare risposte a molte domande ( ma questo vale in tantissimi campi della scienza, dalla medicina all'astronomia), ma voler bypassare il metodo scientifico per studiare i terremoti, affidandosi all'intuito e solo a quello, francamente mi sembra una forzatura. L'intuito, se non accompagnato da una solidissima preparazione scientifica, da solo non serve a niente.

Ultima modifica di Sandro Cantoni; 10/04/2009 12:19.

Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)