Originariamente inviato da: Sandro Cantoni
Che alcuni miei colleghi possano avere causato disastri ambientali, per connivenze, per negligenza o quant'altro ci può anche stare. Ma penso che in tanti altri casi, probabilmente in un maggior numero di casi, i miei colleghi siano stati semplicemente "non considerati", a partire dal Vajont o anche prima. Il geologo deve fare il geologo e studiare il suolo e il sottosuolo: giustissimo. La struttura va progettata dall'ingegnere: giustissimo anche questo. Non ci vogliamo sostituire agli ingegneri ma non deve essere fatto neanche il contrario . Quando si lavora in perfetta sinergia con gli altri professionisti, ognuno consapevole delle proprie competenze e dei propri limiti, si ottengono i risultati migliori. I sismologi che vanno nelle trasmissioni tirano fuori concetti che si trovano sui libri delle scuole superiori? Io direi di più: sui libri delle medie. Ti do ragione, ma spezzo anche una lancia in favore dei sismologi in TV: un cardiologo, anche di fama, mondiale che va in TV ci va a dire che bisogna mangiare sano, con pochi grassi e fare attività fisica. Non si mette a parlare di argomenti specifici e tecnici perché quasi nessuno ci capirebbe niente. I sismologi fanno altrettanto. Aggiungo una considerazione: il sismologo che dice che "l'Italia è un paese dove una grande percentuale del territorio è a rischio sismico" dice sì una cosa semplice ma dice anche una grande verità, che tu ci creda o no, ignorata da moltissime persone.
Certo si potrebbe fare qualcosa in più: perché non invitare qualche geologi libero professionista, che lavora nel campo dell'edilizia, ferrato in materia (e ce ne sarebbero davvero tanti) che vada a spiegare in TV con parole semplici, come mai un edificio di cemento armato, con le strutture a posto, edificato senza risparmiare sui materiali, possa venire giù a causa di gravi carenze in fase progettuale nella caratterizzazione geotecnica dei terreni.
Infine, quando dici che la sismologia è una scienza "astratta", scusami ma non riesco a capire. Tratti la sismologia come qualcosa di esoterico. E' vero che non si riesce a dare risposte a molte domande ( ma questo vale in tantissimi campi della scienza, dalla medicina all'astronomia), ma voler bypassare il metodo scientifico per studiare i terremoti, affidandosi all'intuito e solo a quello, francamente mi sembra una forzatura. L'intuito, se non accompagnato da una solidissima preparazione scientifica, da solo non serve a niente.



sono perfettamente d'accordo con te. e aggiungo che nessuno paga dei geologi per tenere sotto controllo le faglie e gli eventi sismici, basta guardare il sito dell'INGV, sono mesi che appare la scritta che sono dei lavoratori precari e la ricerca è stata seriamente compromessa dalle ultime leggi del governo Berlusconi (non è che il precedente governo abbia fatto meglio).
io li comprendo i geologi che vanno in tv. un giorno sarò geologa anch'io e so già che non si può prevedere un terremoto con le conoscenze attuali (magari la storia del radon può essere un buon inizio, ma chissà..)e so benissimo che non si può rispondere alle domande a cui la gente pretende una risposta: quando smetterà? siamo ancora in pericolo?
purtroppo la geologia è nota per essere la scienza dell'imprecisione, quante volte mi sono trovata ad ipotizzare faglie e formazioni facendo una sezione geologica? purtroppo però la gente non lo sa....