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Iscritto: Jul 2002
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comincio con una piccola correzione. Non hai tre prove ma hai un tot di prove SPT eseguite in tre fori di sondaggio ed effettuate ad un metro una dall'altra (questo aspetto è di per se aberrante perchè mai vanno eseguite a così breve distanza una dall'altra per evitare che vi siano interferenze, ma lasciamo stare...) Dalle prove si evince bene come in ogni sondaggio hai due terreni differenti (il livello più profondo ce l'hai a partire da 10 m nel S1, 7 m nel S2, 9 m nel S3). Il valore di Nspt è fornito dalla somma dei colpi secondi e terzi, ovvero dalla somma di N2 e N3 delle tue tabelle, che quindi hai per tutti i livelli e che usi per determinare i parametri geotecnici. Hai due prove granulometriche da cui si evince il trattenuto per ogni diametro del passante. Una granulometria è relativa allo strato più superficiale perchè il campione prelevato a 2 metri di profondità nel sondaggio S1. L'altra granulometria è relativa ai terreni che compongono lo strato più profondo perchè relativa ad un campione prelevato a 9 metri di profondità nel sondaggio S2. Quindi puoi sapere bene che tipo di terreno costituisce ognuno dei due strati preferibilmente trasformando il peso che hai per ogni passante in percentuali rispetto al peso totale e poi utilizzare le classificazione dei terreni (ad es° USCS unified soil classification system, ASTM o British Standard), che sfruttano anche rapporti fra i diversi diametri. Molto brevemente (con USCS) se hai più del 50% del materiale trattenuto al setaccio n.200 sei nelle terre a grana grossolana, se hai più del 50% del materiale passante al setaccio n.200 sei nelle terre a grana fine. Dato che hai sabbie (più fini nell'S1 e più grossolane e con ghiaie nell'S2) fra gli studi da svolgere ci sono certamente quelli relativi alla liquefazione dei terreni in condizioni sismiche in quanto la falda arriva già a piano campagna. Ciao
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