|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654 Mi piace: 1 |
Forse vivo in un altro mondo, ma non vedo le cose così nere come chi mi ha preceduto in questo post. Non fraintendetemi, so perfettamente che per la maggior parte dei laureati in geologia mantenersi facendo il GEOLOGO semplicemente non è possibile. Io mi sono laureato nell'85 e già allora circolavano analisi (non so quanto accurate) che indicavano che solo il 20% dei laureati era effettivamente impiegato in mansioni per le quali era qualificato. Questo però non c'entra nulla con la possibilità che il mestiere di geologo sia al collasso, si trattava (e forse si tratta ancora, sebbene gli iscritti a geologia siano draticamente diminuiti) di una quetione di mercato: troppi geologi rispetto alle necessità! E forse il punto è proprio questo: la richiesta del mercato è cresciuta o no? Io penso di si, almeno nelle zone (Lombardia, Emilia Romagna) dove lavoro io. Oggi sono numerose le Amministrazioni che hanno geologi tra i dipendenti (vi assicuro che non era affatto così) che a loro volta richiedono relazioni geologiche sempre più accurate e precise. La collaborazione con ingegneri e architetti si è fatta più stretta, ciascuno conscio che la progettazione oggi non può essere un "one man show" ma un processo multidisciplinare in cui il risultato finale "può essere" maggiore della somma dei contributi di ciascuno. C'è persino qualche impresario che ha cominciato a capire che forse pagare il giusto per una indagine geologica ben fatta potrebbe essere un risparmio invece che un costo... Il coinvolgimento nella pianificazione e nella "gestione del territorio" è infinitamente superiore ad un tempo ed in qualche caso (Lombardia) la legge è arrivata ad imporre la presenza di "norme geologiche di attuazione" che hanno pari dignità rispetto alle norme tecniche dei PGT.
Potrei proseguire ancora, ma continuare con le citazioni dei miglioramenti rispetto al passato mi fa sentire vecchio...
Badate bene: non penso che sia tutto oro quello che luccica! I miglioramenti sono lentissimi, spesso si fanno 2 passi avanti ed uno indietro; sono tantissimi gli ingegneri che considerano i geologi dei poveri sfigati; sono ancora di più gli impresari che considerano la relazione geologica solo una tassa per mantenere una categoria di cui non comprendono la necessità. Sono troppi i politici che non comprendono l'importanza del nostro lavoro... tuttavia no, non siamo al collasso. Forse sono solo fortunato, e mi è capitato di vivere e lavorare in un ambiente che mi ha consentito di fare il lavoro per cui ho studiato. Però vedo anche intorno a me tanti colleghi che contribuiscono a far si che il Ns lavoro sia apprezzato e secondo me questo è l'unico modo per far progredire la Ns professione.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti