L'articolo USGS non dice che i foreshocks sono predittivi e in proposito cita un paio di esempi:

Giugno 1988, un sisma 5.1 è localizzato nella Baia di S.Francisco e l'USGS manda un allarme che c'erano 1 su 20 possibilità che se ne avverasse uno più forte nei 5 giorni seguenti. I giorni passano e non succede nulla.
Agosto 1989, altro sisma, altro avviso ma non succede nulla. Però 69 giorni dopo arriva un 7.1 (Loma Prieta) con 63 morti e 7 miliardi di dollari di danni.
Gennaio 1985, Italia. Dopo un'analisi storico statistica Enzo Boschi, presidente dell'allora ING, allerta l'allora Ministro Zamberletti che decide per l'evacuazione di oltre 100.000 persone. Non accade nulla e Zamberletti finisce sotto inchiesta per procurato allarme.

Quello che dice l'articolo è che gli allarmi sono utili per far prendere coscienza del pericolo sia le istituzioni che la gente.