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In effetti la prevenzione probabilistica sulla base dei foreshocks dà l'idea di essere un filone di ricerca molto ristretto e specialistico. Ecco anceh perchè i tentativi dell'USGS sono rimasti di vlore storico e non hanno avuto seguito.
L'idea dell'USGS però non era male: al di sopra del 5% di probabilità scattava il preallarme. Forse la tecnica è stata 'bruciata' dall'eccessiva mobilitazione e dagli insuccessi.
Ma l'idea di emanare una preallerta ragionata e far preparare la popolazione ad un potenziale, eventuale, possibile evento (senza organizzare un'evacuazione in massa) non mi sembra sbagliata.
D'ora in poi ogni sequenza sismica in Italia ricorderà il caso dell'Aquila, e se ci saranno simili manifestazioni nessuno penserà agli algoritmi, il ragionamento sarà del tutto qualitativo: FUGGIRE SCHIACCIANDO L'ACCELERATORE!!!
No esageravo, prepararsi, fare valutare l'abitazione ed eventualmente trasferirsi.
Amici di Los Angeles mi dicono che non esiste attualmente alcun sistema di allerta, non ci sono infrastrutture ed organizzazioni, l'iniziativa è lasciata al privato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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