Sabato 11 aprile 2009, mio padre Giovanni è venuto a mancare dopo una lunga malattia.
Se sono un geologo lo devo a lui, in quanto io, primo di 6 figli, dopo avergli espresso il desiderio di iscrivermi a geologia gli dissi che sarebbe stato meglio se me ne fossi andato a lavorare. E così avrei fatto se non fosse che una mattina del lontano 1988 lui mi iscrisse alla Federico II di Napoli consentendomi, dopo tanti sacrifici (miei e suoi) di giungere alla laurea. A lui faccio questa dedica e la rammento a tutti i coloro che sprezzanti dei sacrifici altrui li mortificano, dall’alto dei loro privilegi e usurpando il loro ruolo di rappresentanti, redigendo un regolamento APC che diventa vergognoso quando usa i termini di “sospensione” e “obbligo” per chi non raccoglie 50 punti in un biennio. A costoro, sulla scorta della mia umanità, non auguro mai che debbano lavorare ed “aggiornarsi” con l’angoscia ed il dolore che in questi ultimi anni mi ha accompagnato.
Chiedo scusa se ho occupato impropriamente questo spazio dedicato ad un forum, ma dovevo a mio padre questo riconoscimento che unisce, al mio, i sacrifici delle famiglie di tanti miei colleghi.
In memoria di Giovanni Ferraro, padre del sottoscritto geologo Pier Paolo Ferraro, alias Ferry, n. 1479 Ordine dei Geologi della Campania