Condoglianze di cuore.
Ricordo nelle tue parole di amore per il Padre, l'affetto mio e dei miei quattro fratelli, quando mancò papà nell'inverno del 2002.
Una vita di enormi sacrifici,lui era un'insegnante delle scuole elementari, mamma casalinga. Riuscì a coronare il suo sogno di vedere laureati tutti i cinque figli in quel di Napoli.
Opere, così le definisco io, difficili non da realizzare oggi,ma solo nell'ipotizzarle.
I sacrifici una volta potevano darti tanto aiuto nella realizzazione di un qualcosa, oggi governa il dio denaro a prescindere da tutto, con quello magari riesci anche a perdere due,tre giorni di tempo per seguirti un bel corso ad'hoc e intascarti 50 punti per l'APC, così sarai aggiornato e pronto ad affrontare la professione.... Sò di essere uscito fuori dal seminato, e per queso ti chiedo scusa, ma che sia di monito ed insegnamento a quei signori che tanto si battono per l'APC, e nel contempo fanno poco o niente per difendere la nostra categoria almeno adesso dopo il sisma dell'Aquila. Vedere in televisione ingegneri che fanno il rilevamento delle frane e discutono sulle reazioni dei terreni è qualcosa di grottesco..., indecente.
Ti sono vicino.