Don Juan, Zamberletti sostiene che se si presentasse una situazione analoga lo rifarebbe. E io sono d'accordo con lui.
C'e' anche un'altro caso, quello del bradisisma di Pozzuoli con tanto di evacuazione durata anni.
Infatti sono pienamente d'accordo, anche se non ricordavo di Pozzuoli...

Tu ti lamenti delle costruzioni sul Vesuvio ma credo che da questo forum potrebbero venire centinaia di testimonianze di costruzioni realizzate i zone a rischio di tutti i tipi.
Ti preoccupi del Vesuvio ma ritengo improbabile che avvenga un'eruzione importante senza un'abbondanza di segni premonitori. Anche se per il Vesuvio non ci sono registrazioni strumentali di fenomeni precedenti l'eruzioni (l'ultima è del 1944) le fonti storiche dell'eruzione di Pompei parlano di parecchi fenomeni avvenuti prima del parossisma che ha distrutto Ercolano e Pompei.
Lessi un articolo sul national Geographic a cura di un famoso Vulcanologo che in sostanza diceva come questi tipo di vulcani potrebbe anche entrare in attività in pochissimo tempo, precisamente parldò un vulcano esplosivo, mi sembra in sud america o giù di lì, che eruttò improvvisamente nel giro di mezz'ora.
Inoltre secoli fa il Vesuvio è stato di gran lunga più esplosivo dell'eruzione del 1944-45 considerata tutto sommato blanda. In virtù di questo ci si aspetta per quanto ne so un eruzione assai più violenta di quella del 1944-45, che pure fu definita tremenda dai soldati americani che stavano lì ma rimando la parola agli esperti.
DI certo leggevo che fra tante esplosioni violente, una fu particolarmente violenta a tal punto che sono stati ritrovati strati di cenere fin quasi a Salerno.... detto questo anche se sono in zona gialla ( ma in qualunque momento uno per lavoro o altro può anche andare ai piedi del Vesuvio o sopra ), beh dicevo potenzialmente se gira il vento le sue emissioni di gas tossici specie se consistenti in teoria, ma correggetemi se sbaglio, potrebbero diffondersi anche nelle "zone gialle"..
Ora si concordo che in generale danno segnali, soprattutto quelli più deboli e meno tenuti in considerazione come l'aumento di temperatura delle falde ecc. ecc. ( correggetemi se sbaglio ) o del mare in prossimità della riva.
Il problema vero è se i nostri politici e reponsabili per le emergenze saranno premurosi come Zamberletti e ascolteranno le preoccupazioni degli esperti (che sanno assai ben valutare questi dati, o incoscienti ( per non dire altri "aggettivi" che sarebbero di gran lunga più appropriati )come Bertolaso e Boschi, tipo il film Dante's Peak che se non ricordo male si ispira a fatti realmente accaduti ( quantomeno nella tipologia delle eruzioni )
A guardare gli ultimi programmi della prot. civ., con l'impiego di mezzi privati, in pratica stanno progressivamente abbandonando la popolazione a se stessa..........