Quello che volevo dire è che visto che prevedere un terremoto non è possibile o almeno non lo è stato fino ad ora forse bisognerebbe indirizzarsi maggiormente verso la prevenzione...è facile dire a posteriori che bisognava allarmare la popolazione, e dicendo cosa che forse ci sarebbe stato un sisma forte, non si sa bene dove o quando? Che era meglio dormire in macchina? abbandonare tutto l'Abruzzo? se il terremoto si verificava dopo 10 giorni quando tutti erano rientrati nelle case? e se non si verificava affatto? sai cosa avrebbero detto? Poveraccio Giuliani guarda cosa si era inventato per farsi pubblicità! poveri geologi che non ne azzeccano una!
Il punto è che bisogna oltre a fare le leggi rispettarle e rassegnarsi all'evidenza che non possiamo prevedere tutti gli eventi, ma possiamo comportarci in modo tale da ridurne gli effetti.
Katiuscia
Premesso che pare accertato che la previsione di un terremoto è impossibile (o meglio, estremamente improbabile) e che la prevenzione è sicuramente la migliore strada percorribile (incentivi magari sulla costruzione di case di legno, piano casa completamente rivisto, ecc.) resta comunque il problema di tutte le abitazioni finora costruite e sulla "mancanza di azione" delle autorità preposte alla luce di uno sciame sismico che durava da (troppo?) tempo.
Voglio dire, non sono un esperto, ma se guardo la lista dei terremoti recenti sul sito ingv da gennaio a oggi, è allarmate constatare che praticamente l'80% sono in territorio aquilano e dintorni.
Nessuno dice che si sarebbe dovuto sgomberare la città (anche perché mi pare che il sindaco non abbia questo potere, può solo basarsi sui warning della protezione civile), ma magari si poteva ordinare una verifica tecnica almeno degli edifici pubblici e "consigliare" alla popolazione di chiedere a geologi e ingegneri una verifica della casa. Chiedo agli esperti, era fattibile questa cosa?
Ora, molte delle recenti scosse sono localizzate nella zona di campotosto (faglia, mi pare di capire, diversa da quella aquilana, ma probabilmente attivatasi in seguito alla scossa del 6). Chiedo di nuovo agli esperti, sapete se la protezione civile sta facendo qualcosa (a parte il monitoraggio passivo) per questo (nuovo?) sciame sismico (se di sciame sismico si può parlare) o si aspetta semplicemente che accada un nuovo evento?
Che ne pensate?