Originariamente inviato da: Ignazio Caccamo


Nominare la tettonica delle placche per giustificare un movimento lungo una faglia che ha provocato uno spostamento un sisma,..............................
L'appennino si è formato grazie allo scontro tra due grandi placche (africana e euro-asiatica) ma parlarne ha senso solo per giustificare l'esistenza stessa del campo di stress. Ma parliamo comunque ad una scala che comprende tutta l'Italia.
Quello che deve invece interessare è:
1) conoscere l'insieme delle strutture (faglie) che potrebbero causare "problemi", e pare che sia stata fatta una carta delle faglie attive su tutto il territorio nazionale;
2) Determinare come il sito "risponde" alla sollecitazione;
3) in conseguenza al punto 2) costruire in modo opportuno.


Poi che l'adritico si chiuda o no tra qualche milione di anni interessa poco, sopratutto visto che noi qui non saremo presenti
In primis la questione tettonica è saltata fuori ( e meno male) quando ieri sera nella trasmissione "Porta a Porta" è stato finalmente concesso ad un signor GEOLOGO di parlare, ed è lui che spiegando la storia delle faglie, dando le mappature, anche se poi non gli hanno dato troppo tempo per spiegare bene al grande pubblico le varie cose, ha parlato di placche e del futuro, ma ha accennato anche alla velocità di spostamento della penisola verso oriente dandone una misurazione. E comunque, sia che avvenga oggi , domani o dopo, o fra dieci o cento millenni, la Terra non è nostra, ma dei nostri figli, e noi abbiamo il dovere sacrosanto di dare loro in eredità tutto quel che possiamo per evitare che maledicano il nostro menefreghismo...Tanto non ci saremo...Non mi è piaciuta da un Siculo. Spero scherzassi...
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