Non ho visto la trasmissione di vespa, che sinceramente evito, ma di sicuro quando il geologo ha parlato della tettonica delle placche sarà stato (è una mia supposizione) solo per introdurre il problema. Spiegarte il motore di tutto. Ma questo, ripeto ha solo senso se inquadri tutta l'italia.
A livello locale, no. A livello locale interessa solo se esistono faglie, se queste sono attive e che problemi hanno generato in passato per cercare di capire quale potrebbero dare in futuro.
Se poi ci incuriosisce sapere il perche si formano i terremoti nell'appennino ben venga. la curiosità è sacrosanta. La conoscenza idem. Ma qui stiamo parlando della conoscenza applicata all'evitare il più possibile vittime. In quel caso non è necessario partire da così lontano.
Lei ha pure detto:

"...sia che avvenga oggi , domani o dopo, o fra dieci o cento millenni, la Terra non è nostra, ma dei nostri figli, e noi abbiamo il dovere sacrosanto di dare loro in eredità tutto quel che possiamo per evitare che maledicano il nostro menefreghismo..."

proprio per evitare il nostro menefreghismo si deve risolvere il problema laddove noi abbiamo il potere di fare la differenza. Costruendo in maniera opportuna. Quelle sono le uniche carte con cui abbiamo il potere di giocare.

il menefreghismo a cui lei allude quando dico:"... Poi che l'adritico si chiuda o no tra qualche milione di anni interessa poco, sopratutto visto che noi qui non saremo presenti", potrei vederlo solo se le stessi dicendo che non bisogna costruire adeguatamente, ma mi pare che sto affermando l'esatto contrario.

Sapere che tra la calabria e la sicilia c'è un movimento relativo che la fa spostare di x cm, non serve a saòvare i suoi figli. Sapere dove e come costruire si