Non volevo offendere nessuno, ma non basta costruire bene, e questo mi stupisce da parte sua, caro Caccamo.
E' preferibile sapere DOVE si può costruire con la possibilità che con i nuovi elementi tecnologici esistenti ci sia la certezza che anche in prossimità di faglie accertate non si abbiano a ripetere queste tragedie. Per quanto riguarda per esempio il cemento armato o i tondini più o meno aventi funzionalità aggrappanti, si sa benissimo che sono solo la struttura portante tesa ai carichi verticali, più che le tensioni laterali, quando si superano certi parametri.
I nostri antenati hanno avuto anche loro eventi sismici, ma la saggezza o forse un buonsenso che oggi abbiamo perso, ha fatto si che non superassero certe dimensioni. Mi risulta che Sgarbi è stato in un paesino Abruzzese, dove il 90% delle case ristrutturate è in piedi.
Chissà perchè Gesù Cristo ha usato il parallelo della casa costruita sulla roccia..per indicarci la stabilità?
Vada a vedere su un altro Tread dove indico l'esigenza di avere un'indagine geologica preventiva....ecc..ecc...
A proposito il geologo che parlò ieri a Porta a Porta, parlava della Puglia che si avvicina all'Albania, non a Messina che raggiunge Reggio, cosa che non credo possibile con l'Etna di mezzo........Temibile vulcano che mi auguro sfoghi sempre, perchè è una "valvola della terra", per quanto spiacevole per gli abitanti di Catania e Messina. http://www.geoforum.it/images/icons/default/whistle.gifhttp://www.geoforum.it/images/icons/default/cool.gif