Salve! Vorrei collegarmi ai post di Stellina, anche io sono di Catania, e come diceva lei, tutti qui siamo a conoscenza della "leggenda" sulla ciclicità dei terremoti. Ogni 300 anni qui a Catania se n'è presentato uno. L'ultimo nel 1693. Anche per l'Aquila, da quel che ho letto, sembra questo terremoto si sia presentato alla stessa distanza dai precedenti. Ma scientificamente hanno un senso queste connessioni?
Inoltre vorrei chiedere a Stellina cosa potremmo fare noi giovani catanesi per sensibilizzare la popolazione, visto che la Scilia orientale da sempre è stata una zona a rischio, ma i rapporti sulla sicurezza delle case parlano di strutture inadeguate. Come privato sto incitando il condominio a far eseguire controlli sul mio palazzo, sebbene dopo il terremoto di del 13 dicembre 1990 venne fatto controllare. Il palazzo ha mura portanti molto spesse (all'ultimo piano, dove sto io, sono di 30 cm) ed è costruito con mattoni rossi e pietra lavica. Ha più di 50 anni. Mio padre è sempre stato dell'idea che questo palazzo, sebbene non fu costruito seguendo norme antisismiche, fosse più resistente di un comune palazzo in cemento armato, poichè, per essere quest'ultimo solido, dovrebbe essere costruito solo con Ottimi materiali, cosa che spesso non viene fatta. Proprio l'altro giorno ne parlava Sgarbi, credo su Exit. Grazie per lo spazio!
Cordiali saluti,
Chiara