Capo il problema è che qui l'asino si è visto, almeno di magnitudo 5.8.......
Poi cmq sia se uno non vuole vedere i dati e documentazioni che lui ha...
Ho visto la conferenza personalmente ieri sera, gli ho anche fatto personalmente i complimenti. E' stata molto ben fatta e Giuliani ha dimostrato di essere quello che molti di noi immaginavano, ossia un ricercatore con gli attributi in grado di rispondere in pratica a qualsiasi questione gli ponessero. Ottimi anche gli interventi e le mediazioni di Gasparini e Trombetti.
Finalmente potrà essere libero di sottoporre il suo esperimento al vaglio della comunità scientifica ( cosa che cmq già faceva con notevole ostruzionismo in Italia ). Chiunque potenzialmente può accreditarsi e ricevere i dati live dell'esperimento.
In sostanza come spiegano le documentazioni sul suo sito, la differenza della sua strumentazione con un normale radometro è radicale. Un normale radometro in sostanza aspira l'aria circostante e misura la quantità di radiazione alfa emesse dal Radon. Per ovvie ragioni questo tipo di misurazione è soggetta a notevoli interferenze dovute alla radioattività ambientale dovuta anche al Radon ambientale.
La strumentazione di Giuliani è TOTALMENTE diversa. Essa misura l'emissione gamma emessa dal processo di decadimento del Radon. IL Radon decade rapidamente e nel giro di pochi minuti diventa un isotopo del Piombo ( per maggiori dettagli vedere la sua documentazione sul sito
www.chiocciolandia.it ).
Tale isotopo emette nel suo processo di decadimento una radiazione gamma assai caratteristica. I sensori sono frutto come si è detto di tecnologia molto avanzata per lo studio delle particelle e quindi anche molto sensibile alla radiazione.
Attraverso poi calcoli informatici è possibile isolare il segnale del Radon da tutto il resto. Ad ogni modo questo tipo di analisi permette una misura estremamente precisa ed accurata del Radon emesso dalle fratture della crosta e di consequenza fare una previsione molto precisa sui terremoti.
Va detto che la macchina durante l'esperimento ha mostrato un'affidabilità del 70% ma in eccesso, nel senso che TUTTE le scosse previste misurando il Radon hanno avuto il 100% di affidabilità, ma in totale sulle scosse registrate ce ne sono state anche altre in più.. e scusate s'è poco.
Cmq sia vedremo, ma secondo me dovrà solo emigrare negli USA; in Italia siamo famosi per prendere a calci le nostre menti migliori e farle fuggire all'estero..
Sicuramente una macchina del genere non renderà solo entusiasti i fisici più onesti e in gamba in grado di apprezzarne le peculiarità progettuali ma soprattutto gl'ingegneri.
Concludendo vedremo i commenti che emergeranno dalle prime analisi condivise, ma io sono molto fiducioso e tuttosommato contento di avergli stretto la mano a prescindere. La ricerca scientifica vera oltre un sano scietticismo richiede apertura mentale e coraggio e a lui non manca; la scienza talebana non ci interessa.
Ciao
DJ