Il Convegno alla fine è stato un successone: hanno partecipato circa 700 persone, molti cattedratici, quelli che volevano vederlo ma non sono andati per vari motivi (come me) sono riusciti alla fine (e possono ancora adesso) vederlo in streaming cliccando sotto:

Convegno sulla prevedibilità dei terremoti - Napoli 16 aprile 2009

Il prof. Guido Trombetti, rettore dell'Università Federico II di Napoli, di introduzione al convegno, premettendo che, pur riconoscendo di non essere un ingegnere sismico o un geofisico, non crede che i terremoti siano prevedibili allo stato attuale, dichiara:

...."non tollero la supponenza del mondo scientifico ufficiale, su un tema e su un terreno dove ancora poco o nulla si sa BISOGNA DUBITARE, CRITICARE, ASCOLTARE, RAGIONARE. Ho sempre pensato che la scienza non da certezze ma solo verità provvisorie e che quindi la comunità degli scienziati HA IL DOVERE di dubitare e non di essere supponente e arragonate"...

Molte sono le questioni aperte, tutte di grande interesse e rispetto verso la scoperta di Giuliani, un interesse appunto critico ma attento. Lo stesso prof. Paolo Gasparini, in chiusura del Convegno, a domanda diretta di una persona, ha dichiarato che "le misure di Giuliani sono attendibili e valide". La Scuola napoletana ha dato prova di grandissima umiltà, attenzione e serietà scientifica nel relazionarsi a Giuliani e alla sua scoperta, tutta da verificare ovviamente.

Voglio ringraziare pubblicamente Egidio Grasso, amministratore di questo Forum nonchè consigliere del CNG, il Consiglio dell'OR Campania e lo stesso Consiglio Nazionale dei geologi per avere dato ampio risalto al convegno in questione, perfettamente in linea con la politica divulgativa ed informativa sul ruolo dei geologi nelle questioni di questi giorni wink


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)