Il tempo di ritorno, che come sai è un parametro che si ottiene incrociando dati geodinamici a dati statistici, fornisce un valore di 314 anni, che sommato a 1693 (ultimo evento) fa 2007.
In pratica, gli addetti ai lavori di protezione civile (intendo non gli scienziati ma gli specialisti dell'emergenza) sono consapevoli della elevatissima probabilità di questo evento già dai primi anni '90 e in tal senso si stanno preparando.
Mai abbastanza adeguatamente, ma si lavora.
C'è anche chi, facendosi forte del primato che lega il suo nome alla protezione civile in Italia, si lascia andare a dichiarazioni forse più consone alla sua età, e farebbe invece meglio a tacere:
http://www.sciclinews.com/news/Zamberletti:-In-Sicilia-orientale-aspettiamo-il-Big-One/0000009890
Se anche i numeri fossero quelli, è poco professionale fornire dati di questo genere ai media.
Personalmente, sono uscito da quel mondo da alcuni mesi (mio malgrado), ma ho ancora formazione e informazioni accumulate per 12 anni, e non credo che abbandonerò mai l'interesse per una tematica che ha il duplice aspetto scientifico-tecnico e umano.

Ultima modifica di capoUOB26; 18/04/2009 12:56.