Credo di esser stato uno dei primi in Italia (1967) ad usare le prove penetrometriche e a fare estese correlazioni usando questo tipo di prove.
Tutti i tipi di prova, ripeto tutti, necessitano di tarature specifiche sul posto a meno che non si disponga di numerosi dati sui terreni della zona.
Diffido inoltre di tutti i tipi di penetrometro dinamico continuo a causa della difficoltà del loro uso corretto per la difficoltà di scindere attriti laterali da sforzi di punta.
Inoltre è da notare che se le prove dinamiche hanno una buona affidabilità nei terreni incoerenti son di molto dubbia interpretazione nei terreni coesivi