Giuliani ha messo a disposizione i propri dati, tra i quali quelli del terremoto di San Giuliano. Non ho scritto che gli strumenti di Giuliani oggi siano in grado di prevedere i terremoti, non ho neanche scritto che un'eventuale previsione dei terremoti sia la chiave di tutto.
Ho solo sottolineato alcune cose: noi possiamo solo fare ipotesi sullo stato REALE di sicurezza degli edifici pubblici delle nostre città; noi non possiamo sapere se le responsabilità sono più del sindaco dell'Aquila o della PC o di chissà quanti altri, e quindi starne a parlare lascia il tempo che trova.
Inoltre ho voluto evidenziare alcune cose che mi hanno stupito riguardo "il caso Giuliani".
Non ho scritto che Giuliani salverà Catania. L'informazione, la paura dei cittadini e infine la prevenzione che seguirà a questa paura salveranno Catania e tutte le città a rischio sismico.
Nel post precendente hai scritto che i catanesi sono a conoscenza del forte terremoto che ci aspetta: purtroppo molti miei amici e parenti non ne sapevano niente e alcuni di loro non ne sono neanche interessati! Sai cosa mi hanno risposto alcuni? "Ora c'è la moda del terremoto e dobbiamo morire per il terremoto. Domani ci sarà la moda delle morti del sabato sera e morirò in un incidente il sabato sera".
Non c'è adeguata informazione a riguardo. Io ci provo davanti a una pizza a parlarne e a insinuarmi come una pulce. Non voglio che il fattore terremoto resti una moda. Io per prima mi sono allarmata solo dopo quest'ultima tragedia e sto cercando nel mio piccolo di far qualcosa.
Ora il discorso Giuliani non è fine a se stesso. Sono infatti convinta che i suoi studi siano un punto di partenza.
Se indipendentemente dalla prevenzione, dalla informazione, si desse un'incentivo agli studi di Giuliani e di tutti coloro che studiano in questo campo?! Se lo Stato sovvenzionasse questi studi e si posizionassero ad esempio qui da noi o in tutto l'Appennino questi famosi rilevatori?! Cosa ci sarebbe di male?Forse questi studi, una volta approfonditi, potrebbero fra cento anni darci un'idea diversa del concetto di terremoto e di prevenzione e potrebbero fornirci un reale aiuto. Ma se non cominciamo e continuiamo ad ostacolare tutto, resteremo fermi sempre nello stesso punto.