Non ho scritto che non hanno mai sentito un terremoto.
Quello del novanta l'abbiamo sentito tutti.

Io ho scritto :

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"purtroppo molti miei amici e parenti non ne sapevano niente e alcuni di loro non ne sono neanche interessati! Sai cosa mi hanno risposto alcuni? "Ora c'è la moda del terremoto e dobbiamo morire per il terremoto. Domani ci sarà la moda delle morti del sabato sera e morirò in un incidente il sabato sera""


Inoltre riguardo il problema degli edifici privati nel primo post ho scritto:
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Se tutte le tv locali parlassero dei rischi che corre la Sicilia Orientale, immaginate quanti condomini chiamerebbero geologi o ingeneri per far analizzare le proprie case!Certo, qui ci vorrebbe anche una legge che rimborsasse parte dei soldi spesi per la ristrutturazione a fini preventivi!


E riguardo Giuliani ho scritto:
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Se indipendentemente dalla prevenzione, dalla informazione, si desse un'incentivo agli studi di Giuliani e di tutti coloro che studiano in questo campo?! Se lo Stato sovvenzionasse questi studi e si posizionassero ad esempio qui da noi o in tutto l'Appennino questi famosi rilevatori?! Cosa ci sarebbe di male?Forse questi studi, una volta approfonditi, potrebbero fra cento anni darci un'idea diversa del concetto di terremoto e di prevenzione e potrebbero fornirci un reale aiuto. Ma se non cominciamo e continuiamo ad ostacolare tutto, resteremo fermi sempre nello stesso punto.



Insomma, sto solo dicendo che gente come me, non esperta nel settore, solo dopo il terremoto dell'Aquila è venuta a conoscenza di studi sulla previsione dei terremoti. Che siano di Giuliani, che siano di Pinco Pallino...non ci deve interessare. Da cittadini dovremmo preoccuparci che lo Stato, o chi per lui, sovvenzioni anche questo tipo di ricerca. Anche questo è, come dici tu " IL TERREMOTO "

Se poi vuoi il mio giudizio personale, a me stupisce la forte presa di posizione nei confronti di questo studioso o appassionato, chiamatelo come volete. Se aziende come la Caen collaborano con lui, di certo non si può definire "ciarlatano". TUTTO QUA. Il mio pensiero non va oltre.
Per oncludere, io seguo con grnade interesse le discussioni di questo forum e vi irngraizo tutti per gli spunti di rifessione che ci date. Ho voluto dare il mio umile spunto. E ripeto per l'ultima volta che le uniche cose che a mio parere potranno smuovere i privati sono la paura di una forte scossa "imminente" e gli incentivi da parte dello stato.
Poi, indipendentemente, pretendere che studi COME quelli di Giuliani, cioè rivolti alla previsione dei terremoti, vengano sollecitati e non FRENATI, sarebbe un punto a favore della prevenzione dai terremoti, magari non oggi, magari non domani, ma fra cento, duecento anni , forse si. E soprattutto, MAI dire MAI. La scienza E I SUOI METODI sono una ricerca continua e infinita!