Mi pare che alle osservazioni fatte da più fisici durante la conferenza non siano state adeguate risposte.
Il problema è a mio parere sia fisico, per l'attendibilità delle rilevazioni (particelle alfa e gamma, radiazione cosmica, schermatura dello strumento), sia geofisico s.s., per quanto attiene le correlazioni tra i dati attendibilmente ricavati e il verificarsi di sismi in luoghi e con entità predeterminata.
In generale, mi sembra scontato che la fase sperimentale possa/debba andare avanti, ma fino a che non è validata scientificamente nel prevedere "dove, quando, quanto" va impedita la diffusione di risultati effimeri e non verificati.
Ecco un discorso neutrale e sensato.
Lasciamo decidere a chi deve erogare i finanziamenti per gli esperimenti. Se nessuno si farà avanti (in Italia, Giappone, Cina o USA), allora vuol dire che i dati a supporto di Giuliani non sono tali da attrarre investitori (pubblici o privati che siano)