Molte cotruzioni dei paesini iblei (Canicattini Bagni, Noto, Palazzolo) sono ancora a secco, costruite con le pietre a taglio "a n'tagghiu", quelle bianche e di composizione calcarea. Se fosse vero quanto scritto qui:

http://www.terremotodeisilenzi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=31

che non si trattò quindi di 5.1 Richter, ma di più , le costruzioni dovrebbero aver resistito parecchio.