Si, attualmente non c'è alcun criterio neppure di massima per definire cosa è sensato.
Qualcuno in qualche Regione più sensibile ha già qualcosa in mano o tutti fanno gli struzzi?

L'Ordine del Piemonte ha già in passato collaborato attivamente a stendere circolari interpretative anche corpose.


"Prosunt omnia quae obstant"
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