Originariamente inviato da: capoUOB26
Io vivo a Ragusa, che ha un'intensità attesa maggiore rispetto a Catania.
Ha senso fare qualcosa, secondo me.
Ma tutto ciò che si può fare non ha immediati riscontri, ed è per questo che la prevenzione va fatta con decenni di anticipo; siamo tutti in enorme ritardo.
Non sappiamo se ci restano 24 ore o 10 anni, certo è che siamo già in ritardo per adeguare gli edifici, fare le esercitazioni, "istruire" la popolazione.
L'unica cosa che si è fatta è quella di pianificare tecnicamente l'emergenza.
Sul resto avrei molto da dire, ma diventerebbe poi oggetto di problemi per i quali non basterebbe un nick su un forum per proteggere la mia serenità... forse meglio il terremoto...

No, no, la mia domanda si riferiva a noi singoli, nelle situazioni reali in cui siamo.
Però a pensare a una distruzione di tutto il Barocco siciliano dell'area...
Ma allora è realistica la previsione di Zamberletti di...


NON GEOLOGA
(ma credo che si capisca smile )