Originariamente inviato da: cascone
Il prof. Guido Trombetti, rettore dell'Università Federico II di Napoli, dichiara:
...."non tollero la supponenza del mondo scientifico ufficiale, su un tema e su un terreno dove ancora poco o nulla si sa BISOGNA DUBITARE, CRITICARE, ASCOLTARE, RAGIONARE. Ho sempre pensato che la scienza non da certezze ma solo verità provvisorie e che quindi la comunità degli scienziati HA IL DOVERE di dubitare e non di essere supponente e arragonate"...
Un momento! Se fossi stato io, un fesso qualunque, a dire certe cose andrebbe anche bene; ma qui la domanda sorge spontanea: ma Trombetti, Gasparini et alii, che NON sono dei fessi qualunque e che HANNO la possibilità (= soldi, strumentazioni, etc. etc.), oltre che di DUBITARE, CRITICARE, ASCOLTARE, RAGIONARE, anche di SPERIMENTARE, ed avevano la possibilità di ASCOLTARE Giuliani PRIMA del terremoto, dove erano??? Non voglio assolutamente giudicare persone che non conosco, ma "dopo" siamo bravi tutti!

Originariamente inviato da: DonJuan
Mi associo alle parole del rettore Trombetti, purtroppo la scienza talebana esiste e in Italia poi..........
Anche di ciarlatani ne esistono parecchi in Italia, come distinguere?

Originariamente inviato da: mccoy
Ripeto, io sono del tutto neutro. Bisogna dimostrare che il metodo di Giuliani, alternativamente
1) è un bidone
2) funziona
Appunto, concordo! (...anche sulla neutralità SCIENTIFICA)

Originariamente inviato da: mccoy
...chi ha ascoltato le 'menti' dell' INGV è rimasto spesso o tra le macerie o senza tetto
No, senza tetto sarebbero rimasti comunque!