Ramezza se parli di teoria va bene tutto. Ma un fisico teorico si aspetta che la sua teoria abbia dei riscontri verificabili. Esempio la teoria delle stringhe. Bellissima teoria che da una particolare interpretazione della realtà, ma che per adesso non può essere convalidata dagli esperimenti, perchè non porta a predizioni scientifiche verificabili, almeno per ora.
Penso che la verifica sperimentale sia l'unica strada che ci possa far comprendere gli aspetti della realtà. Potremmo discutere anche di questo ma diventa una discussione filosofica.
Comunque se tu accetti che per definire delle leggi che descrivino, nel miglior modo possibile, la realtà si debba far ricorso in ultima ratio alla verifica sperimentale, supportata naturalmente da un'adeguata teoria, allora converrai con me che i fenomeni legati alla rabdomanzia non sono verificati sperimentalmente.
Ma su questi argomenti dobbiamo fare attenzione, perchè abili maghi o prestigiatori potrebbero far apparire dei semplici fenomeni come inspiegali Ciò non vuol dire che quei fenomeni sono legati a dei fenomeni fisici che possano essere spiegati altrimenti, chiamando in causa la meccanica quantistica o la relatività, i viaggi temporali etc.., ma a dei banali trucchi. Questo per dire che porsi delle domande è sicuramente utile e che quindi verso qualunque fenomeno ognuno si deve porre in maniera critica, senza preconcetti, cercando di utilizzare il metodo scientifico per dimostrare se una cosa è vera oppure no, oppure dire semplicemente che non si è in grado di dare una risposta definitiva.
Io penso che in definitiva la pensiamo allo stesso modo ma hai infilato questo discorso dei rabdomanti in un post, o più di uno, dove, forse, era meglio non affrontare certi temi. Forse questo tema merita un post a se ma penso che gli stessi argomenti sono emersi durante i post che riguardano Giuliani e la predizione dei terremoti.
finisco dicendo che un pò di umiltà in tutti noi non farebbe male, ma porterebbe solo dei benefici.