Originariamente inviato da: laurateramo
SCUSATE MA PER QUALE MOTIVO c'è questa probabilità che da ora a dieci anni si possa avere un terremoto di magnitudo 5,5 o anche maggiore a teramo? su quali basi si dice tutto cio?
è stato detto che a teramo le faglie che ci sono non sono attive, è vero? e poi si parla di ciclicità di eventi siswmici, cioe che dopo un tot di anni si ripresenta un altro sisma, tant'è che questo dell'aquila lo hanno eguagliato a quello del 1700 in cui tre anni dopo è stato reso al suolo sulmona.
ma scusate, non è un buon segno che stanno diminuendo le scosse? sono tre ghiorni che l'epicentro non è sui monti della laga quindi c'è piu probabilita che a teramo non succede nulla?
scusate ma ho bisogno di chiarezza, perche sono due settimane che coi vengono date risposte a cavolo, ecco perche vi ho scritto, ho bisogno di risposte da persone esperte come voi, altrimenti qua rischiamo di esaurirci, voglio semplicemente la verità su come stanno realmente le cose, perche ripeto che a teramo c'è una vera e propria PSICOSI!!!!!!
grazie ancora


La carta dell'INGV deve essere interpretata opportunamente. Non conosco l'algoritmo probabilistico di base, ma evidentemente questo risente dei recenti sismi dell'umbria-marche e dell'aquila che, sempre probabilisticamente, rendono l'area in rosso una zona 'calda' dal punto di vista dei sismi.

Dalla carta, non possiamo assolutamente affermare che c'è un imminente grande sisma a Teramo, possiamo solo dedurre che, se il modello probabilistico interpreta adeguatamente i fenomeni geodinamici in atto, la zona in rosso ha una maggiore probabilità di ospitare un sisma > 5.5 nei prossimi 10 anni del resto del territoro italiano.
Riprenderò il discorso ma per i dettagli sulla neotettonica (faglie attive) nelle vicinanze di Teramo bisognerebbe interpellare un collega del luogo.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)