Originariamente inviato da: capoUOB26
Interessante modello, io ero fermo alle varie fasi distensive, dal Miocene ad oggi.
Non sono uno specialista di strutturale, quindi probabilmente dico un'eresia: ma allora nelle porzioni orientali dell'avampaese si dovrebbero trovare faglie inverse?

In realtà in questa porzione della sicilia sono state registrate sia fasi distensive che fasi compressive. (vado amemoria quindi perdonatemi le eventuali imprecisioni) L'avampaese ibleo è interessato da una zona di taglio avente importanza regionale, che la taglia in due porzioni, conosciuta come "Linea di scicli" che da Marina di Ragusa arriva fino al graben di Lentini (e secondo alcuni autori ne sarebbe la causa).
Questa dal Pliocene inizia la sua attività come transtensiva destra durante le fasi tardive della compressione per poi durante il quaternario subire una inversione tettonica che la fa diventare una transpressiva sinistra che causa piegamenti lungo la costa orientale.
Dovreste trovare qualche riferimento in questo articolo:
STEFANO CATALANO, GIORGIO DE GUIDI, GIANNI LANZAFAME, CARMELO MONACO, SALVATORE TORRISI, GIUSEPPE TORTORICI & LUIGI TORTORICI - Inversione tettonica positiva tardo-quaternaria nel Plateau Ibleo (Sicilia SE).