Mi pare di capire che a volte ci sia una erronea interpretazione circa l'obbligatorietà delle categorie di classificazione dei suoli e della morfologia. Forse si passa direttamente alla tabella delle categorie senza soffermarsi sulle tre righe precedenti:

"3.2.2 CATEGORIE DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE

Ai fini della definizione dell’azione sismica di progetto, si rende necessario valutare l’effetto della risposta sismica locale mediante specifiche analisi... In assenza di tali analisi, per la definizione dell’azione sismica si può fare riferimento a un approccio semplificato,che si basa sull’individuazione di categorie di sottosuolo di riferimento"

Quindi le stesse NTC riconoscono che Vs30 è un approccio semplificato, e il progettista può (dovrebbe?) avvalersi di studi di RSL.
Vi segnalo un link su di un convengno negli USA dove sono stati espressi dubbi sul Vs30 e proposte soluzioni più avanzate. Bisogna collegarsi al sito http://www2.seismosoc.org/FMPro?-db=Abst....html&-view
ed selezionare "Site effects:Vs30 and beyond" nel menù a tendina a fianco di "Click to show selected session"


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html