Ho visto che l'INGV ha pubblicato un rapporto con la suddivisoone dell'Italia in zone sismogentiche con una magnitudo attesa espressa per ciascuna zona.
Posso fare riferimento a ciò o ci sono altre metodologie?
La suddivisione di cui parli per ora, e se non giungono smentite, mi sembra sia l'unico documento ufficiale che contiene il riferimento alla magnitudo attesa.
Tra l'altro si tratta di momento sismico e non magnitudo, ma dato che la norma è vaga ("magnitudo attesa M") potremmo interpretarla come qualsiasi misura di intensità sismica, altrimentri avrebbe dovuto specificare Ms, Ml, Mb, Mw o altro.
Il problema sorge nelle zone non classificate, perchè non mi sembra sia scritto che nelle zone non sismogenetiche si abbia una magnitudo non >5.
Per cui l'unica cosa sicura da fare sarebbe saltare quel primo passo e riferirsi direttamente al successivo step (soglia di 0.1 Amax)