|
0 membri (),
2,471
ospiti, e
7
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2007
Posts: 215
Member
|
OP
Member
Iscritto: Sep 2007
Posts: 215 |
Siciliana, le tue paure e le tue domande sono quelle di molti. Difficile rispondere in poche righe. Avresti già molte risposte se avessi letto tutto questo post, ma mi rendo conto che sono 14 pagine, troppo lungo... Sintetizzo pertanto alcuni concetti base, se vuoi potrai poi fare altre domande forse più mirate.
1. Non è vero che si prevede un terremoto in Sicilia orientale entro fine mese. Chi fa questa affermazione è uno scriteriato.
2. In questa zona ci si attende un forte sisma già da parecchi anni, quindi potrebbe accadere anche oggi, ma non vi sono elementi che consentano una sua previsione (data, ora, luogo) più di quanto non fosse un mese fa.
3. La stragrande maggioranza dei geologi, di cui questo luogo virtuale è il forum nazionale, concordano sul fatto che gli esperimenti di Giuliani vadano seguiti con rigore scientifico per valutare se da questi esperimenti ci potranno essere miglioramenti alle conoscenze che oggi si hanno dei fenomeni; al momento attuale, non è scientificamente possibile predire ora, data, luogo, entità di un terremoto; chi afferma il contrario afferma una cosa al di fuori della scienza, e chi ci crede fa un atto di fede.
4. Non è vero che qui si parla di terremoti solo da 15 giorni, se ne parla da anni anche se sicuramente non adeguatamente, e se è stata molto carente la messa in atto di prevenzione (maggiore informazione, esercitazioni, adeguamento sismico edifici, ecc.)
5. I fenomeni di "psicosi" come dici tu, ma forse sarebbe meglio dire "fobie collettive", sono frequenti e riguardano vari argomenti: incidenti aerei, stragi del sabato sera, stupri, ecc. insomma i media a ondate si appropriano di un tema e lo propinano in ogni salsa; bisogna stare attenti a non cadere in trappola.
In definitiva, questo mi sembra il luogo adatto per chiarirti le idee, ti suggerisco di farti portavoce di quanto viene fuori d questo forum, al fine di contribuire anche tu a portare tra i cittadini cultura scientifica e non dati da cartomante.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Scusa ma io leggo solo questa notizia: TERREMOTO: ZAMBERLETTI, SICILIA ORIENTALE A RISCHIO. MANCA PREVENZIONE Inserita il 11/04/2009 alle ore 14.58.32 Redazione Questa news è stata letta: 2601 volte ''La Sicilia orientale in Italia e' come la California per gli Stati Uniti. Li' si aspetta il Big One, il grande terremoto. Qui da noi il Big One atteso e' quello della Sicilia orientale. Se si verifica provoca almeno 50 mila vittime''. A rilanciare l'allarme, venticinque anni dopo quella profezia, l'ex ministro della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti, presidente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile e presidente dell'Ispro, Istituto per le ricerche e gli studi sulla protezione e la difesa civile, ricordando che ''in Sicilia i morti potrebbero essere molti di piu' rispetto alla cifra indicata nel 1984''. Zamberletti spiega perche' le sua paura e' cresciuta ed i pericoli per l'Isola si sono aggravati, ''In questi ultimi 25 anni non mi risulta che sia stato fatto qualcosa per attenuare i danni che potrebbe provocare il rischio sismico'', ha detto l'ex ministro della Protezione Civile. Zamberletti, infine, denuncia l'assenza della prevenzione: ''Purtroppo nel nostro Paese non c'e'. Passata l'emozione tutti si scorderanno anche del terremoto in Abruzzo. E non e' solo colpa dei politici, e' che spesso sono anche i cittadini a non volerne sapere. A volte alla scarsa attenzione dei cittadini - conclude - si sovrappongono interessi e pressioni di gruppi e lobby, come quelle delle grandi proprieta' edilizie''. ----------- Tutto il resto sono blogghisti..
In questa notizia ci devei vedere solo na necessità di spingere su un adeguamento sismico degli edifici esistenti, sul sapere cosa fare in caso di sisma. Tutto il resto è autosuggestione.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 13
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 13 |
Grazie Nello (scusa se mi permetto di darti del tu)quindi smentisci tale notizia su questo presunto terremoto di fine mese almeno per tranquillizzare chi veramente ne sta facendo una malattia...scusami ma forse prima mi sono spiegata male...lo so che all'interno di questo forum voi partecipate sempre attivamente a questi argomenti...io intendevo fuori...il popolino per intenderci, prima del 6 aprile la gente nemmeno ci pensava ai terremoti...si parlava di crisi economica, di elezioni, di politica, di sbarchi di clandestini e mai di sisma...questo volevo dire deve succedere la disgrazia per suscitare l'interesse pubblico...sai quanti amici sento dire "maria chissà le ns case come sono fatte, saranno sicure?"...quando invece prima nemmeno ci pensavano a queste cose...detto questo la tua risposta è stata esauriente ed era un pò quello che nel mio piccolo pensavo...il rischio in Sicilia esiste da sempre di certo non sarà aumentato dallo scorso 6 Gennaio e un terremoto potrà esserci oggi come potrà esserci fra 30 anni...io l'unico terremoto che ricordo è quello di S.Lucia circa 20 anni fa se non ricordo male...bhe fu abbastanza fortino anche da me a Ragusa si avvertì ma non ci furono conseguenze fortunatamente. Da cosa deducete che il sisma che potrebbe verificarsi in Sicilia sarà forte? Dall'energia immagazzinata in tanti anni? Naturalmente ognuno di noi spera che questo non accada mai ne in Sicilia ne in nessun'altro posto...però sai è un pò come vivere accanto ad una bomba con il timer inserito...mi verrebbe di chiederti c'è la possibilità sul fatto che tutto ciò invece non si verifichi? Anche io sono convinta che ciò che studia Giuliani andrebbe approfondito...magari studiandoci sù un giorno si potrebbe arrivare a qualcosa di utile per tutti noi. In giro purtroppo si sente di tutto e di più...poi questa notizia del terremoto in Sicilia a fine mese sta creando non pochi disagi specialmente sui più giovani ma anche su persone adulte sensibili a queste cose...in giro nel web si leggono le cose più assurde e la cosa allucinante è che queste notizie si stanno spargendo a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale...si vedono catastrofi ovunque; hai detto l'appellativo giusto "fobia collettiva".
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374 |
Per favore Stellina moderati, a cosa pensi che possa servire un sensore di livello in un pozzo ?
Il consiglio a medio termine te lo abbiamo dato io e Nello, pianifica di andare a vivere nella tua casa in campagna adeguandone almeno una parte, quasi sicuramente l'edificio in cui abiti ora 6pft pre anni 80 non potrà essere adeguato a sufficienza.
Guarda che anche l'INGV tiene controllo dei pozzi qua, visto che in alcuni casi aumenta il livello delle sorgenti. Oggi come oggi i sensori non costano niente, cosa ci perdiamo?
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374 |
Per favore Stellina moderati, a cosa pensi che possa servire un sensore di livello in un pozzo ?
Il consiglio a medio termine te lo abbiamo dato io e Nello, pianifica di andare a vivere nella tua casa in campagna adeguandone almeno una parte, quasi sicuramente l'edificio in cui abiti ora 6pft pre anni 80 non potrà essere adeguato a sufficienza.
Guarda che anche l'INGV tiene controllo dei pozzi qua, visto che in alcuni casi aumenta il livello delle sorgenti. Oggi come oggi i sensori non costano niente, cosa ci perdiamo? Proprio non ho capito cosa ci perdiamo, per noi è una cosa semplicissima
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 13
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 13 |
Scusa ma io leggo solo questa notizia: TERREMOTO: ZAMBERLETTI, SICILIA ORIENTALE A RISCHIO. MANCA PREVENZIONE Inserita il 11/04/2009 alle ore 14.58.32 Redazione Questa news è stata letta: 2601 volte ''La Sicilia orientale in Italia e' come la California per gli Stati Uniti. Li' si aspetta il Big One, il grande terremoto. Qui da noi il Big One atteso e' quello della Sicilia orientale. Se si verifica provoca almeno 50 mila vittime''. A rilanciare l'allarme, venticinque anni dopo quella profezia, l'ex ministro della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti, presidente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile e presidente dell'Ispro, Istituto per le ricerche e gli studi sulla protezione e la difesa civile, ricordando che ''in Sicilia i morti potrebbero essere molti di piu' rispetto alla cifra indicata nel 1984''. Zamberletti spiega perche' le sua paura e' cresciuta ed i pericoli per l'Isola si sono aggravati, ''In questi ultimi 25 anni non mi risulta che sia stato fatto qualcosa per attenuare i danni che potrebbe provocare il rischio sismico'', ha detto l'ex ministro della Protezione Civile. Zamberletti, infine, denuncia l'assenza della prevenzione: ''Purtroppo nel nostro Paese non c'e'. Passata l'emozione tutti si scorderanno anche del terremoto in Abruzzo. E non e' solo colpa dei politici, e' che spesso sono anche i cittadini a non volerne sapere. A volte alla scarsa attenzione dei cittadini - conclude - si sovrappongono interessi e pressioni di gruppi e lobby, come quelle delle grandi proprieta' edilizie''. ----------- Tutto il resto sono blogghisti..
In questa notizia ci devei vedere solo na necessità di spingere su un adeguamento sismico degli edifici esistenti, sul sapere cosa fare in caso di sisma. Tutto il resto è autosuggestione. Si Massimo lo so, anche io alla fine rileggendo l'articolo sono arrivata a pensarla come te...però sai li per li come dichiarazione un pò cruda, purtroppo la gente è proprio portata all'autosuggestione figuriamoci in questi giorni dopo quello che è successo in Abruzzo e chiunque si trova a leggere un articolo del genere: panico totale...come difatti è successo in queste ore in Sicilia e in altre zone d'Italia, sono Ragusana ma abito in Calabria, pensa che l'altro giorno alle ore 13 Catanzaro era nel caos più assoluto per una notizia dell'arrivo di un sisma, è dovuto intervenire il Sindaco e la P.Civile per ripristinare la calma. Episodi simili sono successi in Sicilia, in Molise...purtroppo non tutta la gente ragiona con razionalità molti si fanno prendere dal panico...e purtroppo ci sono idioti che si divertono a mietere il panico in giro con notizie del tutto inventate.
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2007
Posts: 215
Member
|
OP
Member
Iscritto: Sep 2007
Posts: 215 |
Oggi come oggi i sensori non costano niente, cosa ci perdiamo? Secondo me, tempo...
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Siciliana, i geologi/geofisici si basano su dati storici per dedurre l'entità di un potenziale sisma, ma ovviamente non hanno la possibilità di prevedere dove, a che ora e quanto forte sarà. E' soltanto uno studio probabilistico sugli eventi del passato (la cui massima intensità mi pare fu 8 o 9 grado nell'area della Sicilia orientale) e che potrebbero accadere nuovamente. Se hai vissuto il terremoto di S.Lucia...bè potrebbe essere qualcosa di analogo o più intenso...ma non saprei dirti niente di preciso... Quindi rilassati e non dare alle "voci" popolari...sai quando ci fu il terremoto dell'ottobre 2002 e l'eruzione dell'Etna circolava una voce che al largo di Catania vi era una nave della Protezione Civile piena di bare.... Credo che il collega Nello Lo Monaco abbia sintetizzato al meglio la questione....per cui segui i suoi consigli... In riferimento all'ex ministro Zamberletti...credo che la sua intervista sia stata un pò "pompata" da parte dei giornalisti...
Stellina ma per caso sei la sorella di Antonio T.??? Io comunque un sensore di livello nel pozzo lo metterei...nel 2002 in alcuni pozzi ci sono state riduzioni di portate e livelli prima del terremoto....
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2009
Posts: 20
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Feb 2009
Posts: 20 |
Vorrei dare un contributo alla discussione. Per ovvi motivi non entro nel merito delle discussioni sulla imminente possibilità che in Sicilia sud-orientale si verifichi un terremoto a breve, in quanto la probabilitià di accadimento del terremo c'era, prima del terremoto dell'Abruzzo e ci sarà (purtroppo per i siciliani). Dall'analisi dei terremoti storici, risulta che nella zona di Catania si è registrato un forte terremoto nel 1694. L'ex GNDT ora INGV nel 1997, nel quadro di un progetto di ricerca ha condotto degli studi, sia su Catania che su Siracusa, Noto e Augusta, inerenti un possibile scenario di danno sismico legato ad un evento sismico simile a quello del 1694 e con un meccanismo focale simile al terremoto di Santa Lucia del 1990. Lo scenario di danno è stato costruito a partire dal quadro macrosismico riveniente dal terremo del 1694 e su queste informazioni si è costruito il sismogramma sintetico delle diverse componenti di onde sismiche. Il progetto, inoltre, ha riguardato la caratterizzato sismica dei terreni in affiormaneto per definire la risposta sismica locale e gli effetti di sito e i possibili danni al patrimonio edilizio cittadino della città di catania. Tutte queste informazioni sono state pubblicate in un volume, edito dal GNDT/CNR che potrebbe essere di supporto tecnico scientifico, a chi opera in quelle zone. Questi studi non preludevano a nessun evento sismico imminente, preferisco ripeterlo per evitare inutili allarmisimi, anche perchè, sono convinto che il fenomeno Giuliani ha evidenziato la necessità di considerare e di studiare, anche in Italia, le variazioni delle emissioni di argon, come fenomeno precursore degli eventi sismici, ma sopratutto ha messo in evidenzia la necessità di fare un corretta prevenzione degli effetti del terremoto. Per chi riesce a recuperare il volume, all'interno troverà tutte le informazioni sul possibile scenario di danno legato ad un evento sismico simile a quello del 1694, preso come riferimento. Ovviamente, non significa che tutto ciò che è stato scritto nel volume deve essere preso per oro colato, in quanto nel progetto Catania e Siracusa, Noto e Augusta, abbiamo concentrato l'attenzione sulle metodologie per la prevenzione dei terremoti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 374 |
Oggi come oggi i sensori non costano niente, cosa ci perdiamo? Secondo me, tempo... Dobbiamo riorganizzare, metteremo una pompa solare, un cavo paricolare + allarme, adsl etc, cosa vuoi che costi aggiungere un sensore di livello in fondo al pozzo?
Ultima modifica di Stellina; 22/04/2009 17:04.
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|