se continuiamo così invece di andare avanti torniamo indietro anni luce. Almeno una prova per avere una vaga idea di quello che c'è sotto credo sia indispensabile.
Il problema non è assolutamente avere una vaga idea di quello che ci sta sotto! Le idee sono o chiare o poco chiare! Se hai una copertura con le indagini elevata puoi avere chiaro il modello del sottosuolo (e comunque non sono escluse sorprese) altrimenti o con una prova da letteratura o con una singola prova la probabilità di incorrere in errore credo sia del tutto paragonabile!
Proprio in funzione delle eteropie che una singola prova è altrettanto insignificativa! in questi casi una trattazione statistica dei parametri geotecnici (anche con un solo dato di letteratura) può fornire un utile riferimento...
(in una seconda prova penetrometrica a pochi metri di distanza dalla prima non si vedeva!)
Avresti potuto non incontrarlo anche in una seconda prova fatta poco poco più distante! Proprio perchè non si ha una copertura totale della superficie d'intervento con le indagini geotecniche la statistica ci può essere d'aiuto!
saluti, agi