seismotectonics il fatto è che sui dati storici, che sono imprecisi, si fanno le carte come queste
http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/sicilia.html
che è quanto di meglio abbiamo.

A tal proposito vorrei fa notare che Agrigento si trova in un punto di bassa pericolosità mentre i segni di terremoto sui templi greci (ricordo che molti di essi sono stati ricostruiti recentemente) sembrano esserci (Stella cosa dicono gli archeologi in proposito?).

Da quel che so il catalogo dei terremoti storici è stato elaborato dall'INGV insieme ad una società privata, la SGA. Hanno fatto un lavoro direi eccezionale ma sembra che siano rimasti fuori alcuni sismi, oppure semplicemente non se ne è identificata la data per cui non sono stati inseriti in catalogo. Del resto è un catalogo in continuo miglioramento. Chissà se sono state consultate anche le fonti arabe, se ne esistono.

Quello che sicuramente possiamo dire è che ci sono stati grossi terremoti, forse più di quanto dice il catalogo, e che le spinte sono in atto.

Stella i pozzi e le sorgenti controllate dall'INGV sull'Etna hanno motivazioni vulcanologiche e non sismiche. Oltre al livello viene controllata anche la temperatura, la conducibilità e, con molta difficoltà, il pH perchè il sensore, sempre immerso, si degrada a velocità diverse a seconda la composizione e la salinità dell'acqua.
Visto che non ti costa nulla piazzarlo, mettilo pure.

Visto che l'argomento è di interesse si potrebbe realizzare un post dove vengono messi i link per trovare le numerose informazioni che si trovano in rete a proposito di terremoti.