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Caro Geovox, premesso che il tuo tono sarcastico poco ha a che fare con i consigli costruttivi che vorresti vedere qui, anche la tua visione del futuro non si discosta molto dal “muro del pianto”, quindi metterei da parte certe etichette e passerei alla parte costruttiva. La mia impressione è che in pochi ci si sia presi la briga di leggere e capire questa benedetta ordinanza. Il fatto che ci “obblighi” a caratterizzare i primi 30m di terreno è vero, ma ci siamo chiesti a che cosa servono quei numeri che andiamo a tirare fuori? Da professionista ti dico che ogni volta che cerco di definire un valore numerico, la prima cosa che mi chiedo è a cosa serve…perché tirarlo fuori costa, tempo, fatica e soldi (del committente)…e se un numero non serve a niente preferisco non dilettarmi in inutili esercizi. Se ci sforziamo di leggere un paio di paragrafi oltre quelli di nostra stretta competenza, vedremo che la caratterizzazione dei suoli che ci viene richiesta porta ad una tabella (la 3.1) che consente a chi farà i calcoli di valutare i valori di T B , T C , T D per le componenti orizzontali del moto. Questi valori riguardano rispettivamente le categorie A; B,C ed E; D. Ora, se andiamo a rileggere le definizioni delle varie categorie vedremo che nel "supergruppo" B,C ed E ricadono terreni con Vs30 che va da 180 a 800 m/s (alla faccia della valutazione di Vs30), nella categoria A abbiamo valori maggiori di 800 m/s e nella categoria D valori minori di 180 m/s. Se semplifichiamo abbiamo agli estremi rocce e terreni sciolti poco addensati, e in mezzo la maggiorparte delle situazioni immaginabili (salvo crearsi appositamente qualche schema teorico). Personalmente non ho materiale per dire quanto vari la vs in terreni reali, ma se prendo per buona la divisione fatta dall’ordinanza direi che tra 180 e 800 m/s ci ricadono un bel po’ di terreni e di situazioni stratigrafiche anche complesse. L’esperienza di qualche collega può tornare utile a dirimere proprio questa questione secondo me. Perché se nella maggiorparte dei casi ho delle vs che ricadono tra 180 e 800 m/s che senso ha definire un numero preciso se poi non cambia nulla in sede di calcolo? Non credo sia una obiezione da poco visto quanto può influire sulla fattibilità di una indagine dover determinare anche la Vs30. Se qualcuno può rispondere a questo dubbio sarei davvero grato e provvederei di conseguenza ad adeguarmi ad un “obbligo” che al momento non capisco.
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