Ciao agi,

purtroppo in assenza di onerose e non comuni prove di laboratorio che sottopongono i campioni ad ampi campi deformativi e tensionali, l’unico modo è stimarlo da curve di degrado di G con gamma esistenti in letteratura, anche facilmente reperibili in internet. Per terreni coesivi classica è la famiglia di curve proposta da Vucetic Dobry, ’91 al variare di IP che conoscerai…. Personalmente per le mie analisi utilizzo quelle implementate in Edushake, tutorial di Proshake, che al contrario di quest’ultimo è, o almeno era 3 anni fa, gratuitamente scaricabile da internet. Per ottenere il G di tuo interesse dovresti però conoscere, più realisticamente di formule approssimate,la max deformazione di taglio indotta dal sisma eseguendo un’analisi numerica ad esempio con EERA e ricavando una storia temporale di deformazione.

george