Sono un geologo emigrato

che da circa 5 anni, approdato in lombardia

che, a parte il suo sapere

, porta nelle scuole, sotto forma di "prof. precario" progetti del tipo "Le pietre che narrano", pannelli didattici di geologia (evoluzione geomorfologica), faccio utilizzare ai ragazzi attrezzi da geologo (bussola, GPS, sismografo - dall'acquisizione alla elaborazione), li porto sul territorio ad osservarne le peculiarità...tutta beneficenza per la cultura geologica!
Insomma provo a fare il professore di geologia per ragazzi con la picozza sempre dietro....alla Mario Tozzi insomma.
Intanto esercito la professione in giro (un pò dove capita) e mi aggiorno tanto (un pò dove capita) per il piacere di farlo!
Per molti la precarietà è una necessità! L'importante è esserne consapevole...e poi ogni tanto un pizzico di ottimismo non guasta!
saluti, agi