Salve,
mi interesserebbe una vostra valutazione "professionale" delle mie ricerche, se cosi' si possono chiamare:
http://jumpjack.wordpress.com/category/terremoto/

L'aumento sensibile nella frequenza delle scosse mi dà da pensare...

Non so un tubo di geologia e sismologia, e da profano ecco cosa mi viene in mente leggendo il grafico della frequenza delle scosse:

Inizialmente c'era una faglia con un'alta energia accumulata, perche' veniva spinta da "qualcosa" ma era incastrta. A un certo punto (gennaio) ha iniziato piano piano a cedere (prime scosse, lievi), poi ha avuto un primo accenno di cedimento (fine marzo), e infine ha ceduto del tutto con il "botto" del 6 aprile.

A quel punto, superato l'attrito statico, ha iniziato a muoversi costantemente (oltre 200 scosse al giorno, contro una media di 15!!), e si sta muovendo ancora.

Un abbassamento graduale nella frequenza delle scosse potrebbe far pensare all'esaurimento (temporaneo?) della spinta, mentre una brusca riduzione potrebbe far pensare a un nuovo "incastro", quindi accumulo di energia... ma chi puo' dire QUANDO si disincastrerà?!?

Ok, quante cretinate ho detto? smile