Progettista deriva da progetto e purtroppo non mi sembra che a geologia ci siano esami tipo:
-Disegno tecnico
-Statica
-Progetto di opere geotecniche
Nelle NTC 2008 (non a caso si chiamano sulle norme tecniche sulle "costruzioni") quando si parla di "progettista" è fino troppo chiaro che si riferisce a colui che progetta la "costruzione" e non è certo il geologo
Se poi parliamo di pozzi o di frane senza che intervenga il cemento armato allora ....
Nella Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 -Istruzioni per l'applicazione delle "Nuove norme tecniche per le costruzioni"; di cui al D.M. 14 gennaio 2008 c'è scritto che "Per progettazione geotecnica si intende l'insieme delle attività progettuali che riguardano le costruzioni o le parti di costruzioni che interagiscono con il terreno, gli interventi di miglioramentoe di rinforzo del terreno, le opere in materiali sciolti, i fronti di scavo, nonché lo studio della stabilità del sito nel quale si colloca la costruzione....Le scelte tipologiche, riguardanti in particolare il sistema di fondazione, e la caratterizzazione meccanica dei terreni compresi nel volume significativo, così come definito nel § 3.2.2 delle NTC, sono intrinsecamente connesse e reciprocamente condizionate e definiscono la prima fase delle attività progettuali.......È quindi compito e responsabilità del progettista definire il piano delle indagini e delle prove geotecniche, interpretarne i risultati e individuare i più appropriati modelli geotecnici di sottosuolo in base, come esposto, alla tipologia di opera e/o intervento, alle tecnologie previste e alle modalità costruttive.
L'insieme di queste attività, unitamente alle analisi per il dimensionamento geotecnico delle opere, costituiscono l'oggetto della progettazione geotecnica.".
Ritengo sempre che questa norma identifichi il progettista in colui che progetta l'opera edile o la costruzione intesa come casa, diga, muro, etc, ma non rigurdi assolutamente il geologo per il quale spetta la stesura del modello geologico previsto al capitolo 6 .
Il geologo può anche collaborare alla stesura della parte geotecnica, fermo restando che è quindi compito (e responsabilità) del progettista definire il piano delle indagini e delle prove geotecniche (giustamente) visto che solo egli ne può e deve definirne la quantità, l'importanza e la tipologia in relazione dell'incidenza dell'opera edile che ha progettato.
Ciò rende esplicite tre cose:
1) il geologo è responsabile delle indagini geologiche (rilievo geomorfologico, colonne stratigrafiche, falda acquifera, sismica dei terreni)
2) il progettista si assume la responsabilità di tutte le indagini a maggior ragione delle indagini geotecniche (prove penetrometriche, prove di laboratorio, etc) con l'obbligo di rispedire al mittente quelle indagini geologiche fatte male
3) le indagini come la stessa normativa specifica devono essere certificate da ditte iscritte al Ministero dei Trasporti etc etc. Quindi il geologo non può essere idientificato come progettista, ma solo come una componente di tutte le indagini.
Viste le parcelle del progettista e quella che spetta al geologo non mi dispiace che sia il primo ad assumersi la maggior parte delle "responsabilità"