Lo stesso discorso emerge quando si perimetra un'area a rischio PAI (regionale) e la si confronta con quella P.R.G. (locale) - alla fine le stesse ABR consigliano l'adozione della condizione più svaforevole (anche se questa deriva dalla normativa locale)!
penso anch'io
ci sono regioni che hanno effettuato una riclassificazione sismica spostando aree dalla zona 4 alla zona 3. Penso che in queste nuove zone 3 non si possa seguire il paragrafo 2.7 delle NTC e la caratterizzazione del sito debba seguire le nuove procedure.
Con questo topic mi sono venuti dubbi su come operare in zona 4. Gli approfondimenti degli studi sono richiesti a partire da determinate categorie di suolo. Se non si definisce la categoria come si fa a sapere se sono necessari?
Il geologo si deve rigidamente attenere a quelle condizioni normativistiche più favorevoli (dal punto di vista economico), o in modo professionale deve spingersi sino ad una completa previsione dell'amplificazione sismica locale?
Secondo me la seconda che hai detto, ma va da se che questo richiederebbe qualche costo in più, a cominciare dalla misura delle Vs.
Bisognerà vedere se gli enti locali chiederanno preferibilmente elaborati secondo le nuove procedure anche in zona 4.