Concordo con Ugo.
Qualunque sia l'ambito di applicazione, difficilmente può prescindere dal lavoro di campagna.
Piuttosto, sempre nel rispetto delle opinioni e gusti di ognuno, mi lascia un po' perplesso il "rigetto" per il lavoro di campagna.
A mio parere la geologia per eccellenza è in campagna, e non parlo di nozionismo ma di formazione generale, di mentalità, di modo di essere e vedere le cose.