Originariamente inviato da: Ale_m
[quote=Ferry] compito (e responsabilità) del progettista definire il piano delle indagini e delle prove geotecniche (giustamente) visto che solo egli ne può e deve definirne la quantità, l'importanza e la tipologia in relazione dell'incidenza dell'opera edile che ha progettato.


mah, la tipologia e quantità non sono necessariamente da definire in funzione dell'opera ma certamente in funzione del territorio in cui si costruisce. Nei casi più comuni sono le considizioni territoriali e non l'opera a incidere sulle scelte. Se non si riconoscono certi aspetti del territorio non si comprende nemmeno la necessità di fare un sondaggio invece che basarsi solo su prove penetrometriche. Per la scelta di quante e quali indagini fare, dove eseguirle (altra cosa importantissima) e quanto estenderle in profondità, è meglio un geologo, d'altra parte è quello che facciamo sempre e che non fanno praticamente mai gli altri.
[quote=Ale_m]

Certamente sono le condizioni del territorio a determinare il numero d'indagini, ma l'aspetto geotecnico c'è quello che le norme definiscono "volume significativo" e dipende di sicuro dalle dimensioni dell'opera