Il metodo MASW è una tecnica di indagine non invasiva, che individua il profilo di velocità delle onde di taglio verticali Vs, basandosi sulla misura delle onde superficiali fatta in corrispondenza di diversi sensori posti sulle superficie del suolo. Non è una semplice media aritmetica delle Vsi dei singoli strati, ma una velocità "equivalente" nei primi 30 metri di profondità.
A differenza della sismica a rifrazione tradizionale, la lunghezza dello stendimento in superficie non influisce nella profondità d'investigazione che viene raggiunta, ma nella risoluzione e/o qualità della curva di distribuzione che si ottiene e che si andrà ad interpretare.
Il metodo attivo delle MASW generalmente consente di ottenere una velocità di fase (o curva di distribuzione) sperimentale apparente nel range di frequenze compreso tra 5 Hz e 70 Hz, quindi dà informazioni sulla parte più superficiale del suolo (frequenze più alte), sui primi 30 - 50 metri (frequenze più basse), in funzione della rigidezza del suolo.
Il metodo passivo in genere consente di tracciare uan velocità di fase apparente sperimentale compresa tra 0 Hz e 10 Hz, quindi dà informazioni sugli strati più profondi del suolo, generalmente al di sotto dei 50 metri, sempre in funzione della rigidezza del suolo.
Per quanto riguarda il metodo passivo, che io sappia è ancora in fase sperimentale, cioè non esistono in commercio software per l'interpretazione di acquisizioni con questo metodo e con geometrie circolari degli stendimenti masw.
Spero di essere stato chiaro e utile.