premetto che con te sono daccordo (a parte sul 'si lavorerebbe di più tutti')
comunque....
perchè mi chiedo come si possa pensare di chiamare sistematicamente un'impresa per fare prove con pocket penetrometer, sclerometriche, monitoraggi con il freatimetro, prove penetrometriche dinamiche, prove geofisiche...
Penso che non si sia riflettuto sui risvolti pratici di questa cosa. Non potremmo più gestirci autonomamente durante i rilievi in sito perchè non potremmo fare una prova sclerometrica su un affioramento roccioso senza avere attaccati dietro quelli del laboratorio, ad esempio.
Significherebbe essere vincolati ai tempi del laboratorio. E' inimmaginabile pensare a come si riuscirebbe a lavorare quando necessari dei monitoraggi (ad es° freatimetro) quando voglio andare a misurare quanto prima perchè ha piovuto. Oppure durante l'assitenza di cantiere dove dopo gli scavi qualche pocket e/o sclerometrica di controllo si fanno...
E nel seguire i sondaggi? Finiremo col dover aspettare che arrivi qualcuno per fare delle prove con pocket penetrometer sulle carote che nel frattempo si saranno saldate alle cassette. E quanto costerebbe l'intervento del laboratorio? E quanto inciderebbero sui nostri onorari visto che sicuramente qualcuno direbbe: 'non fate nemmeno più le prove speditive ed i monitoraggi, quindi l'onorario deve scendere'. Poi, dato che il costo anche solo di una penetrometrica salirebbe e non di poco, voglio vedere quante prove riusciremmo a far fare secondo le nostre esigenze d'indagine (e quanto costerebbero prove con pocket o sclerometro fatta da personale che arriva da putenburgo)
Poi si va avanti, il tempo passa, e si finirebbe con l'essere messi in un'angolo perchè chi fa le prove le firma e le fornisce allo strutturista, che se le gestirebbe. Quindi ciao anche all'interpretazione (e l'onorario scende...). Quindi ciao alla geotecnica, e dove non hanno colpito le NTC ("progettista" decide le prove) arriveremo noi, e pure ridendo, almeno spero che sarà per una paresi perchè se no non capirei cosa ci sarebbe da ridere. Quel riferimento ai laboratori contenuto nelle NTC (fortunatamente escluso dal TAR...) era fortemente collegato alla gestione delle prove da parte del progettista (che non ha mai avuto strumenti...) secondo l'illogico iter procedurale (par 6.2) delle norme 2008 (confrontare articolato di progetto di quelle del 2005, nell'allora par.7.2) con inversione del passo 2 con il 3.
Le nostre prove sono esattamente la stessa cosa della stazione totale del geometra, fanno parte della professione. Poi a noi la scelta se farle o chiamare qualcuno, ma è innanzitutto il poterle fare che determina un vantaggio di posizione. Se noi non facciamo/gestiamo/elaboriamo nessuna prova veniamo bypassati (anche sui monitoraggi), ci facciamo il nostro modello geologico e camminare, rischiamo di non verificare nemmeno un versante. Non capisco, ci siamo lamentati di questa cosa delle prove per mesi....