Penso che per molti la Famigerata circolare 349/99 non sia chiara:
i settori dove è necessaria la certificazione sono 3:
a- terreni
b- rocce
c- sito

Nella suddetta sono riportate anche le prove per cui è richiesta la certificazione rilasciata da laboratori concessionati (non dimentichiamoci che quelli ufficiali sono quelli delle università, forse con Brunetta torneranno ad essere competitivi?).
A parte gli scherzi tra le prove concessionate non ci sono certo le prove con sclerometro, i rilievi con freatimetro o le prove con pocket penetrometer.
Tali attrezzature possono rimanere a carico del professionista.
Tanto per fare un esempio: ci sono molti ingegneri che hanno lo sclerometro, ma a nessuno salta in mente di comprarsi una pressa per schiacciare i cubetti o una strappaferri!
I sondaggi e le prove penetrometriche (ma queste ultime soprattutto secondo me) devono essere eseguiti dalle ditte autorizzate.
Perchè?
Ci sono dei controlli attualmente semestrali richiesti sulle attrezzature.
Avete mai pensato se il collega che ha il suo penetrometro (anche quelli migliori statici) ha mai messo una cella di carico sotto quella del penetrometro, per vedere se le letture della sua centralina sono attendibili?
Accade,e lo saprete meglio di me, di incontrare durante una CPT delle ghiaie e se la cella del penetrometro supera il fondo scala di oltre il 20% possono risultare poi degli effetti di isteresi sulla cella (in poche parole può darsi che uno sia costretto a buttarla via).
Quanti avranno fatto verifiche?
E' molto probabile che l'80% dei penetrometri che hanno 10-15 anni e 2000-3000 prove non abbiano mai avuto alcun riscontro di questo tipo.
Fate un po' voi...


Impara l'arte e mettila da parte!