Buonasera a tutti e complimenti per il sito. Vivendo in provincia dell'Aquila da quando c'e' stata la scossa del 6 aprile, frequento giornalmente il vostro sito, quello dell'ingv e il sito meteowebcam che riporta una cartina dell'Italia con gli aggiornameti sui terremoti. Sono davvero spaventato dal vedere il notevole numero di terremoti che sta colpendo la penisola. Appena rilevata una scossa a Sulmona 3,2.Ma , chiedo gentilmente ai geologi, e' normale tutto cio'?
Buonasera a tutti e complimenti per il sito. Vivendo in provincia dell'Aquila da quando c'e' stata la scossa del 6 aprile, frequento giornalmente il vostro sito, quello dell'ingv e il sito meteowebcam che riporta una cartina dell'Italia con gli aggiornameti sui terremoti. Sono davvero spaventato dal vedere il notevole numero di terremoti che sta colpendo la penisola. Appena rilevata una scossa a Sulmona 3,2.Ma , chiedo gentilmente ai geologi, e' normale tutto cio'?
Il globo terrestre è colpito da fenomeni sismici, più o meno percettibili dall'essere umano, in media ogni 30/40 secondi circa... Fatta questa debita premessa, dal punto di vista geologico-geofisico risulta essere "normale" quanto sta accadendo nella penisola ed in particolare nell'Abruzzo.
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
Un banale programmino per Windows Xp che trasforma un telecomando Wii ("wiimote") in un allarme-terremoto, con sensibilità regolabile.
Lo scopo? Dormire in santa pace! Accendete il sistema, e finche' non suona l'allrme, state tranquilli, non vi casca niente sulla testa.
CREDO che sia tarato per una magnitudo 5.8 (ho letto che la scossa ha causato un'accelerazione massima di 0.28 g: e' vero?), ma la cosa andrebbe verificata, e semmai la sensibilità abbassata (basta modificare un file di testo).
Un wiimote costa 40 euro da Unieuro, online non so.
eheh.. ricordo che durante la crisi sismica del 97, quando facevo il tecnico rilevatore presso il COM di Foligno, si era diffusa una voce secondo la quale sul Monte Subasio c'era una frattura lunga chilometri (!) e profondissima dalla quale fuoriuscivano vapori sulfurei e fiamme... ci mancava solo un signore con le corna e la coda con un forcone in mano
Buonasera a tutti e complimenti per il sito. Vivendo in provincia dell'Aquila da quando c'e' stata la scossa del 6 aprile, frequento giornalmente il vostro sito, quello dell'ingv e il sito meteowebcam che riporta una cartina dell'Italia con gli aggiornameti sui terremoti. Sono davvero spaventato dal vedere il notevole numero di terremoti che sta colpendo la penisola. Appena rilevata una scossa a Sulmona 3,2.Ma , chiedo gentilmente ai geologi, e' normale tutto cio'?
Scusate ma se non sbaglio era più caldo, nei primi giorni del mese.E quest'anno ha nevicato in abbondanza.Non è più probabile che( oddio, anche a causa delle scosse, perchè no) si stia per staccare una slavina da una parete? Come risulta NON sono un geologo, ma vivo sotto il Velino da abbastanza tempo ( dal 53 in effetti) per sapere che a primavera succedono queste cose!!!!!
finalmente ho avuto un pò di tempo per sfogliare gli articoli con i modelli teorici dell' INGV di bologna:
Forse vale la pena aprire un thread a parte, molto sinteticamente comunque, il modello può soffrire dei limiti inerenti alle ipotesi di partenza, si basa sul concetto di clustering, o raggruppamento spazio-temporale, e non solo spaziale, ossia zone sismogenetiche, anche nel tempo, cioè vi sono periodi 'caldi' nei quali gli eventi sismici sono più frequenti e hanno luogo nella stessa area. Il modello è antitetico a quello di gap sismico di McCann, secondo il quale dopo un evento forte segue un periodo più o meno lungo di riposo. Le cartine negli articoli non predicevano esattamente il recente sisma come il più probabile, questo era tuttavia nella lista dei probabili assieme alle zone sismogenetiche che tutti conosciamo. L'argomento è molto interessante e credo meriti di essere approfondito a parte. Va dà sè che la presunta maggiore probabilità nei prossimi anni in Abruzzo-Marche-Umbria non esclude assolutamente l'occorrenza di un forte sisma nelle altre regioni italiane, specie quelle ad elevato rischio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)