Confermo il concetto da me precedentemente esposto e cioè che la "Relazione Geotecnica" E' UNA E UNA SOLTANTO e per legge rientra nel dominio delle competenze professionali sia dei Geologi sia degli Ingegneri (quando questi conoscono la materia, indipendentemente dai software disponibili).
Con l'entrata a regime delle NTC, ieri per gli edifici strategici, domani per tutte le altre tipologie di costruzioni, la Geologia Geotecnica si evolve in Geologia Geotecnica Sismica e quindi occorre un più sofisticato approfondimento metodologico delle competenze del Geologo che su questo tema NON DEVE LASCIARE SPAZI ad altre Professioni.
Ai Colleghi più giovani e meno smaliziati mi permetto lasciare un consiglio: non lasciatevi coinvolgere nel discutibile atteggiamento di sudditanza psicologica (ancor meno in quella culturale) nei confronti degli Ingegneri che nella materia geologica masticano niente e spesso poco o nulla masticano nella Geotecnica e certamente non s'intendono di sismicità.
Non è l'Ingegnere strutturista (ma poi, dove è scritto che è lui il progettista ?) che si può permettere di chiedere al Geologo che cosa occorre per compilare la Relazione Geotecnica. Il suo contenuto E' RICHIESTO DALLE VIGENTI NORME TECNICHE ed è solo nella capacità e competenza tecnico-culturale del Geologo e nella sua responsabilità professionale (civile e penale) che risiede il modo come redigerla conforme al dettato normativo.
Andrea Maniscalco