La mia famiglia ha acquisito un terreno con acciaieria dismessa in prov. di Bergamo. Adesso procederemo a fare indagini e caratterizzazione ma nel frattempo mi sorge il dubbio: se dovesse emergere l'esigenza di bonificare chi sarebbe responsabile? il precedente proprietario (che ha condotto l'acciaieria) o il nuovo proprietario (noi)?
In generale è sempre il proprietario del terreno che deve sostenere le spese anche se non ha inquinato? c'è la possibilità di rifarsi sul vecchio proprietario, magari per vizio occulto?
So che è più una domanda da legale ma spero comunque in una risposta.
grazie

Ultima modifica di alidorate; 05/05/2009 11:22.